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Bassano del Grappa
Città di belle arti.
Per riscoprire le origini di Bassano possiamo risalire ad un periodo tra la fine dell’età del bronzo e l’inizio dell’età del ferro, come testimoniano i ritrovamenti di vasi di uso domestico del secolo scorso. In età romana una “Gens Bassia” aveva qui case e poderi; ma solo nel 998 troviamo notizie sicure del primo nucleo della città situato sul colle di S. Maria, in quegli anni feudo dei Vescovi di Vicenza.
Dall’XI al XV secolo la città vive turbolente vicende politiche passando dalla Signoria degli Ezzelini al libero comune, alla Signoria dei vicentini fino al governo illuminato della Signoria di Can Grande della Scala.
A partire dal XIV secolo il suo destino politico e culturale si lega a quello della Serenissima fino all’arrivo di Napoleone, l’8 settembre del 1796. Durante il felice periodo di dipendenza politica da Venezia, la città godette di un vigoroso sviluppo economico, di una nuova ripresa urbanistica come testimoniano palazzi e ville dell’epoca, e soprattutto diventò noto centro manifatturiero per la ceramica, il ferro, il rame, la tessitura di lana e seta , l’oreficeria e la produzione di acquavite. Altra attività di spicco fu quella della famiglia Remondini che installò e sviluppò una tipografia fra le più moderne e famose d’Europa, attiva dal 1634 al 1861. Infine a partire dal Risorgimento fino alla Seconda Guerra Mondiale la città diviene avamposto della difesa nazionale; lega per sempre il suo nome al Grappa, monte sacro alla Patria e riceve la Medaglia d’oro che fregia il suo gonfalone.

La città ci appare nella sua splendida posizione geografica, a dominio dello sbocco in pianura del Brenta, del baluardo del Grappa e dei rilievi che precedono l’altopiano di Asiago. L’abitato riceve carattere dai vecchi portici, dalle costruzioni rinascimentali e in stile barocco veneziano, e dalle vie irregolari con alcune case dalle facciate dipinte.

Simbolo della città è il ligneo Ponte Vecchio, ricostruito più volte in seguito a piene e distruzioni belliche, sempre secondo il progetto del 1569 di Palladio. Un tempo, le imbarcazioni coi passeggeri attraccavano al Porto e subito si trovavano di fronte il maestoso palazzo Sturm, dimora patrizia del XVIII secolo con, decorata all’interno con stucchi e affreschi, che oggi ospita il Museo della Ceramica. Centro della città è la Piazza Libertà con la statua di S. Bassiano, la chiesa di S. Giovanni Battista, con una cappella riccamente decorata in stile rococò, e la bella loggia del Comune, accanto alla quale sorge l’edificio che ospitava la tipografia dei Remondini. Da piazza Libertà si passa nell’adiacente piazza Garibaldi dove sorge la bella chiesa romanico-gotica di S. Francesco nel cui convento è ospitato il Museo Civico.

Nella parte più alta e settentrionale della città, su piazza del Terraglio si affaccia Il Castello Superiore, primo fortilizio difensivo e in seguito cittadella. Dentro la fortezza sorge la millenaria Pieve di Santa Maria, Duomo della città, documentata a partire dal 998. Dal viale dei Martiri si scende a Borgo Margnan, forse il nucleo primitivo altomedievale della città. Dopo piazza Trento, si accede al giardino Parolini, organizzato dal naturalista bassanese Alberto Parolini con molte piante esotiche.

Le manifestazioni più importanti cominciano a Bassano in primavera e accompagnano il turista per tutta l’estate. Fra maggio e giugno si svolgono le rassegne enogastronomiche come la festa dell’asparago bianco e “Biso & Verdiso”. In Giugno la città ospita il “Festival Internazionale dell’Arte in Strada”. Nel cuore dell’estate (luglio, agosto) è possibile ammirare L’Opera Estate Festival Veneto, 400 spettacoli, danza, progetti teatrali, concerti jazz, lirica, cinema d’autore, allestiti nei luoghi più suggestivi di Bassano. Appuntamento caratteristico e di grande suggestione resta “La Ballata del Millennio” (metà settembre degli anni dispari). Oltre 500 figuranti, in costumi delle diverse epoche, animano la città per rievocare gli 8 momenti più significativi della millenarie storia di Bassano, dalla saga degli Ezzelini fino alla Resistenza, nel 1944.

Per informazioni:

I.A.T Bassano
Largo Corona d’Italia, 35
36061 – Bassano del Grappa
Tel. 0424/524351; 0424.525065
Telefax 0424.525301
e-mail:infobassano@libero.it

Promo Bassano più
Largo Parolini, 52/m
36061 – Bassano del Grappa
Tel. 0424/523108
www.comune.bassano.vi.it



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