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Mondovì

CENNI STORICI.

La città nasce, attorno al XII secolo, sulla sommità di un colle. Qui gli abitanti dei vicini centri di Vico, Vasco e Carassone si rifugiano per dar vita ad una comunità indipendente dal potere feudale ed ecclesiastico. Pur essendo un Comune indipendente, per la sua debolezza militare la città è costretta nei secoli ad assoggettarsi dapprima al dominio degli Angiò, poi del vescovo di Asti, dei Savoia-Acaja, dei Visconti, del Marchese di Monferrato. Dal 1396 al 1946 Mondovì è soggetta al dominio dei Savoia e ne condivide le principali vicende storiche. Nel 1472 il ricco mercante Baldassarre Cordero ed il tipografo Antonio Di Mattia originario di Anversa , pubblicano il primo libro a stampa del Piemonte, che riconosce a Mondovì un indubbio primato culturale. Durante il XVI secolo è la città piu’ popolosa del Piemonte e tra il 1560 e il 1566, nel periodo di occupazione francese di Torino, è scelta come sede universitaria. Fino al 1719 qui si continuano a svolgere le cerimonie di conferimento delle lauree. Nel XVIII secolo la città è molto vitale sotto il profilo culturale e sociale; il famoso architetto monregalese Francesco Gallo contribuisce all’abbellimento dei centri storici con la realizzazione di importanti edifici in stile barocco. Nel 1796, sul suolo di Mondovì, Napoleone sconfigge le forze austro-piemontesi e la città si appresta a diventare, per un breve periodo, anche un dominio francese. Nel XIX secolo la ceramica si impone tra le attività economiche trainanti del territorio, accanto all’agricoltura. Si moltiplicano inoltre le tipografie e si consolida l’illustre tradizione degli stampatori monregalesi. Nel primo Novecento, Mondovì è la città più popolosa della Provincia Granda, ma è anch’essa caratterizzata dal doloroso movimento migratorio che colpisce tutta la provincia di Cuneo. Anche Mondovì partecipa da protagonista alle vicende belliche delle guerre mondiali e viene insignita della medaglia di bronzo al valor militare. Un passato lungo e di forte intensità, dunque, in cui Mondovì vive immersa ancora oggi, come dimostra il progetto della nuova funicolare, che da dicembre 2006 collega, come un tempo, la parte bassa e quella alta della città. La storia della città si puo’ respirare passeggiando nei centri storici alla scoperta di chiese, palazzi e piazze.

COSA VEDERE.

A Piazza, centro storico sul colle omonimo:

  • Cattedrale di S. Donato
  • Chiesa della Missione – antica chiesa dei Gesuiti in stile barocco arricchita dalla decorazione pittorica del prestigioso artista prospettico Andrea Pozzo
  • Chiesa della Misericordia
  • Vescovado - sede della Diocesi dal 1388, all’interno interessanti sale affrescate e preziosi arazzi datati 1618, realizzati dal fiammingo Van den Hecke su cartoni del Rubens
  • Giardini del Belvedere e Torre Civica – Parco del Tempo – la Torre Civica è uno degli edifici simbolo di Mondovì risalente al XII secolo ed è interessata da un progetto di valorizzazione di antichi orologi da campanile e meridiane denominato “Parco del Tempo”
  • Museo Civico della Stampa - la più completa raccolta pubblica di macchine ed attrezzature per la stampa
  • Sinagoga
  • Ex-Collegio dei Gesuiti, parete esterna – ciclo di meridiane del 1716
  • Cappella di Santa Croce - con affreschi del XV secolo A Breo,

A Breo, centro storico e commerciale:

  • Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
  • Complesso di S. Filippo
  • Chiesa di S. Agostino.

PARTICOLARITA’.

La visita dei due centri storici è oggi resa più rapida e accattivante dalla nuova Funicolare che collega Breo a Piazza seguendo il percorso storico dell’impianto che fu inaugurato nel 1886 e chiuso nel 1976. La città è riconosciuta a livello nazionale ed internazionale anche per le ottimali condizioni morfologiche e climatiche che la rendono il luogo ideale per il volo in mongolfiera durante tutto l’anno, tanto da farle meritare il titolo di “capitale” del volo aerostatico. A Mondovì ha sede l’unico Aero Club italiano federato di specialità per il volo aerostatico e una struttura interamente dedicata al volo sportivo e turistico in mongolfiera: il Porto Aerostatico. La Città ospiterà le competizioni di aerostatica dei World Air Games Torino 2009.

ACCESSIBILITA’.

Mondovì è facilmente raggiungibile attraverso la rete autostradale (autostrada A6 Torino – Savona, uscita di Mondovì) e la rete ferroviaria (linea Torino – Savona, stazione di Mondovì) e relativamente vicina agli aeroporti di Torino Caselle, Cuneo Levaldigi, Genova Cristoforo Colombo e Nizza.

Ufficio Turistico della Città di Mondovì
C.so Statuto 16/d
12084 Mondovì (CN)
Tel. 0174 40389
Fax. 0174 567929
e-mail: turistico@comune.monovi.cn.it
Orario: da martedì a domenica (e festivi) 10-12.30 - 14.30-18 (chiuso lunedì)
Per visite guidate alla città tel. 0174.567929




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