Iscrizione alla Newsletter
Cerca



Associazione - Mission
Statuto - Consiglio Direttivo

La Storia
I Musei
Scuola e Ricerca
Aziende e Artigiani
Istituzione del marchio
Legislazione
Provvedimenti Attuativi
Disciplinari dei Comuni
Forum
Link Network
Link ai Comuni Ceramici
Ultime News
Archivio
Newsletter
Mostre
Concorsi
Corsi
Archivio

powered by MagNews



CeramicaScuola e RicercaMuseo
Oristano
La città.

Oristano, l’antica “Aristanis”.

Il territorio di Oristano, situato nella pianura del Campidano e presso la costa occidentale sarda, è stato sempre un punto di convergenza e di incontro tra culture. Abitato fin dal neolitico, centro della grande civiltà nuragica, vede la fondazione e il prosperare della fenicia “Tharros”, un importante punto di scambi commerciali. Nel 1070, gli abitanti di Tharros si trasferiscono a Oristano, un piccolo insediamento di origine romana, anticamente chiamato Maristanis o Aristanis (“tra gli stagni”).
La città ha il suo periodo di massimo splendore tra il XIII e il XV secolo. In questo periodo, Oristano è capitale del giudicato d’Arborea, governato da Eleonora d’Arborea, una figura storica fondamentale. La sua fama è legata alla “Carta de Logu”, un codice delle leggi del giudicato, in lingua sarda, che compendia una delle forme più evolute della scienza giuridica medievale e pone una grande attenzione alla condizione femminile.

Nel 1478, Macomer si arrende agli spagnoli, segnando la fine del sogno d’indipendenza e l’inizio del periodo dell’incontrastato dominio spagnolo. La situazione è inoltre aggravata da epidemie di peste, scorrerie e piraterie e, alla fine del XVII secolo, Oristano diventa l’ultima fra le città regie della Sardegna. Con l’avvento dei Savoia la situazione non migliora e passerà del tempo prima che l’amministrazione sabauda si occupi dei suoi problemi.
Le vicende di Oristano si rispecchiano nell’urbanistica, di impronta medievale fino all’unità d’Italia. Gli edifici più significativi sono il Duomo, che sotto l’aspetto settecentesco nasconde origini duecentesche, la chiesa di S. Francesco, costruita intorno al 1250 ma ricostruita in forme neoclassiche, la Chiesa di S. Chiara (1343 ca.) e la torre di Mariano II, detta di S. Cristoforo, eretta nel 1291.

La manifestazione più importante è “Sa Sartiglia” (dallo spagnolo “sortija”, anello), che si svolge l’ultima domenica e il martedì di carnevale dall’inizio del XVII secolo. Si tratta di una giostra equestre che trae origine da una giostra militare saracena, importata in Europa dai cavalieri cristiani nel XII secolo.
Inizialmente, coinvolgeva cavalieri di alto rango e solo successivamente si lega al carnevale, grazie alla volontà popolare di rievocare i fasti del Giudicato d’Arborea. Altre manifestazioni da ricordare sono la festa di S. Giovanni (24 giugno), la rassegna di cori polifonici e il concorso ippico “Sardegnacavalli” (settembre).

Per informazioni:

Ente Provinciale per il Turismo
Via Cagliari 278
Tel: *39 0783 74191
Fax: *39 0783 302518

Pro Loco Oristano
Via V. Emanuele
Tel: *39 0783 70621
Fax: *39 0783 303212

www.comune.oristano.it



[Albisola Superiore] [Albissola Marina] [Ariano Irpino] [Ascoli Piceno] [Assemini] [Bassano del Grappa] [Burgio] [Caltagirone] [Castellamonte] [Castelli] [Cava dei Tirreni] [Cerreto Sannita] [Civita Castellana] [Deruta] [Este] [Faenza] [Grottaglie] [Gualdo Tadino] [Gubbio] [Impruneta] [Laterza] [Lodi] [Mondovì] [Montelupo Fiorentino] [Nove] [Oristano] [Orvieto] [San Lorenzello] [Santo Stefano di Camastra] [Sciacca] [Sesto Fiorentino] [Squillace] [Urbania] [Vietri sul Mare]
Amministrazione Trasparente

Associazione Italiana Città della Ceramica - AiCC 
Piazza del Popolo 31 - 48018 FAENZA - RA
Tel. +39 0546 691307 - 691306 Fax +39 0546 691283 
e-mail:
aicc@ceramics-online.it - sito web: www.ceramics-online.it
Codice Fiscale: 90017530396 - Marchio Comunitario 004455192 reg. 20.07.2006